martedì 31 marzo 2009

Voglio un suono...


Voglio un suono che mi emozioni...
Voglio un filtro che condisca la realta nella quale vivo e mi spinga in avanti inesorabilmente...
Voglio la poesia della mia gioventu...
Voglio due rime in liberta...voglio sbagliare di proposito le parole e crearne di nuove.
Voglio sentirmi libera di giocare con i miei pensieri
Voglio far tacere il silenzio...
Voglio una virgola come amica
Voglio giudicarmi pessima da sola ma compiere lo sfogo creativo
Voglio ascoltarmi mentre cambio
Voglio un tuffo nel mare eterno della fantasia
Voglio un sogno da ispirare espirare assaporare e lacrimare...
Voglio un odore che contradistingua il momento, per ricordare
Voglio sbloccare il flusso dalla modalita "pausa" sulla quale e stato impostato
Voglio vedere colare inchiostro prezioso su fogli affamati...
(exw sterepsei)
Voglio assemblare metafore impossibili e sensi vietati dentro a subdole manifestazioni di identita acquisite nel tempo che fugge il confronto rituale del divenire, e ruotare lingue come pane da infornare per incomprendere l'infatuazione del vuoto che dondola e bussa...tre volte...prima di riempire...
Voglio sentirmi vuota per trovare l'essenza di me stessa (meno cose ci sono dentro di me, meno fatica faccio nel cercarla).
Voglio porre fine alle distrazioni estrospettive e riaccoccolarmi tra le piume soffici del mio nido interiore...


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