mercoledì 1 aprile 2009

Sedimenti...


Mi manca un dialogo...una conversazione ispirata...
Un ardente scambio di chiarimenti su teorie strampalate estrapolate da osservazioni disilluse e scontri contro i muri invisibili del trascorso di vita...
E tanto mentre passa e score il lento fluire regolato dal demone del tempo, io keimai distratta dai suoni confusi di una civilta ormai inaridita nelle idee...
Quanto ancora manca prima della prossima onda?
Quanto sara lunga l'attesa prima della rottura che sfociera in schiuma nera di paura e dubbio, confusione e arretramento?
Dove ci vomitera l'alta marea?
E poi ti accorgi che con il sountrack giusto tutto si muove in armonia...il ritmo lo batte la folla di sconosciuti...i loro movimenti...il loro respirare...ma anche le luci, la successione di paletti in autostrada, il momento in cui finisce la galleria e ai tuoi occhi si apre un meraviglioso panorama, tutto col sottofondo della tua melodia preferita...e ti si gonfia il cuore di fierezza per un mondo che in effetti puo ancora ballare...
Ma i momenti migliori vengono quando magari sei triste, e alla tua radio preferita mettono su l'unica canzone che hai desiderato ascoltare per tutto il tempo, allora metti il volume al massimo e ti metti a ballare come un selvaggio fregandotene dei vicini che si vendicano a colpi di scopa...e poi canti a squarciagola sapendo di essere stonato ma ignorando la cosa per quei quattro minuti di estasi avverativa...

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