
Inverno, altrimenti detto "il tempo della crema per le mani".
Lo riconosci dalla pelle delle mani dolorante e crepata, dal fatto di non riuscire piu a tener su la sigaretta per piu di cinque secondi con la stessa mano, dalla tazza del cesso gelata al mattino, e dalla quantita di guanti scuri zuppi d'acqua e sporcizia che ritrovi morti negli angoli dei marciapiedi e delle strade...
Un ecatombe...
Ne avro incontrati almeno un centinaio nei miei pellegrinaggi.
Non so perche solo quelli scuri, forse perche si mimetizzano meglio sul grigio dell'asfalto e uno non ci fa piu caso.
-If smoke fairies existed...they'd be my friends...-
Coerenza apparte, la Mina era prorpio una bella donna. Non l'ho conosciuta bene, e dal poco che ho visto mi e sembrata una mezza matta. Certi la chiamavano "bidents". Ma era solo perche erano gelosi, gelosi della sua liberta. Ho il vago ricordo -causa stato confusionale da protratto abuso di alcol- di lei che tiene questo discorso consolatorio, tra l'altro molto saggio e commovente, mentre una delle ballerine del Clan Wallace se ne sta su una panchina a piangere.
Sono rimasta stupita quella sera. Perche Mina era li...magari sbronza fraida che non si reggeva in piedi, ma la sua mente era limpida e coerente. Lei c'era. Lei ha vissuto. Al contrario della maggior parte di noi che non ne abbiamo il coraggio.
Magari poteva vivere di piu dira qualcuno. Ma secondo me, se l'e goduta, sta cazzo di vita, goduta davvero.
Quindi cara Mina, se mi stai leggendo, tanto di cappello cazzo. Tanto di cappello.
Ci vediamo lassu. ;) sempre con un sorriso. Magari ti mancavano i denti, ma eri una gran bella donna. Sappilo. Avrei potuto conoscerti meglio, avrei potuto prenderti un po meno in giro, ma tu non eri persona da prendertela, e io non sono persona da diffondere negativita. Morire senza rimorsi e il sogno di tutti, tu ci sei riuscita.
Un bacio, arrivederci...

Nessun commento:
Posta un commento